Versione di test

Comunicazione CRS negativa: predisposizione del file XML

Supportiamo le istituzioni finanziarie italiane nella predisposizione del file XML per la Comunicazione CRS/DAC2 di assenza dati da trasmettere all'Agenzia delle Entrate, con verifica preliminare dei presupposti e controllo tecnico del flusso secondo le specifiche ufficiali.

VERSIONE DI TEST — contenuti e generatore in corso di verifica. Questa pagina non costituisce una versione definitiva. La pubblicazione definitiva sarà effettuata dopo il completamento delle verifiche e la conferma delle indicazioni tecniche applicabili da parte dell'Agenzia delle Entrate. Il generatore qui sotto produce un file XML di TEST, non definitivo: copre solo il caso base (un'unica istituzione finanziaria reporting, un identificativo TIN) e non va usato per un invio reale senza controllo professionale — vedi i limiti dichiarati più sotto.
La comunicazione "negativa" non equivale a una dichiarazione generica di non operatività. Presuppone la verifica dell'inquadramento dell'ente come istituzione finanziaria tenuta alla comunicazione (IFItaC) e l'analisi dei conti e delle informazioni rilevanti per il periodo di riferimento.
Come funziona

Quando si usa la Comunicazione di assenza di dati

Le istituzioni finanziarie italiane tenute agli obblighi CRS/DAC2 comunicano annualmente i dati relativi ai conti oggetto di comunicazione. Se, per l'anno di riferimento, l'istituzione non ha individuato conti da comunicare, le "Istruzioni per la compilazione e la trasmissione dei dati CRS/DAC2 dalle IFItaC all'Agenzia delle Entrate" (v. 2.3 del 28 aprile 2025, documento tecnico ufficiale AdE tuttora in vigore) prevedono una specifica Comunicazione di assenza di dati da comunicare, identificata dal codice MessageTypeIndic = CRS703, da inviare entro il termine previsto per la comunicazione annuale.

La stessa comunicazione può essere usata, entro il trentesimo giorno dal termine, anche come "reset" per annullare senza sostituire una precedente comunicazione di nuovi dati inviata nei termini. Oltre il trentesimo giorno dal termine, è ammessa solo se non sono state inviate in precedenza comunicazioni riferite allo stesso periodo.

La scadenza ordinaria indicata dall'Agenzia è il 30 giugno di ciascun anno per le informazioni relative al periodo precedente: verifica sempre il calendario applicabile all'anno di invio sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

A chi si rivolge

Il servizio è rivolto a istituzioni finanziarie italiane (IFItaC) e operatori che devono valutare gli obblighi di comunicazione CRS/DAC2. L'inquadramento dipende dalla natura dell'ente, dalle attività svolte, dai prodotti e dai rapporti finanziari gestiti. La sola forma giuridica, o la sola assenza di conti esteri, non determina automaticamente l'esclusione dall'obbligo.

Che cosa verifichiamo

  • Qualificazione dell'ente rispetto alle definizioni CRS/DAC2 e alla disciplina italiana.
  • Periodo di riferimento e obbligo annuale di comunicazione.
  • Presenza o assenza di conti oggetto di comunicazione.
  • Coerenza della comunicazione negativa con le risultanze della due diligence.
  • Versione aggiornata delle istruzioni e degli strumenti tecnici dell'Agenzia al momento dell'invio.
Dettaglio tecnico verificato

Cosa prevedono le istruzioni ufficiali

CampoValore per la Comunicazione di assenza dati
MessageSpec.MessageTypeIndicCRS703
CorrMessageRefIdNon da compilare
ReportingFI.DocSpec.DocTypeIndicOECD1
AccountReport.DocSpec.DocTypeIndicNon previsto (nessun blocco AccountReport)

Valori riportati testualmente dal paragrafo 3.11 "Riepilogo delle comunicazioni ammissibili e non ammissibili" delle Istruzioni CRS/DAC2 v. 2.3 (vedi fonti). Il generatore di TEST più sopra riproduce questi stessi valori insieme all'intestazione del messaggio, al blocco ReportingFI e alla struttura conforme allo schema XSD CrsXML ufficiale — ma non sostituisce la verifica caso per caso dell'obbligo di comunicazione, né l'identificazione del mittente abilitato al canale SID, che restano a carico dell'ente al momento dell'invio.

Generatore — versione di test

Compila i dati e genera il file XML

Il file riproduce la struttura dell'esempio ufficiale Agenzia delle Entrate "Comunicazione di Assenza dati da comunicare (negativa)" (Allegato ES002, schema CrsXML v2.0), con i tuoi dati al posto di quelli d'esempio. La generazione avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato a un server.

Limiti dichiarati di questo generatore. Copre solo il caso base (un'unica istituzione finanziaria reporting con un identificativo TIN): non copre i casi con identificativo aggiuntivo come OICR, Trust o Fondo pensione aperto, per i quali l'Agenzia pubblica esempi distinti (ES003/ES004/ES005). La struttura XML prodotta è stata validata in fase di sviluppo con xmllint contro lo schema XSD ufficiale CrsXML_v2.0.xsd scaricato da agenziaentrate.gov.it (14 test automatici superati, incluso il confronto diretto con l'esempio ufficiale). Non viene eseguita alcuna trasmissione: il file resta esclusivamente sul tuo dispositivo. Nessuna credenziale telematica viene richiesta, acquisita o conservata.
Controllo ufficiale prima dell'invio

Il controllo sostanziale dell'Agenzia è un passo distinto, non sostituibile da questo generatore

La validazione XSD eseguita in fase di sviluppo di questo generatore verifica solo la correttezza strutturale del file rispetto allo schema CrsXML_v2.0.xsd. Il controllo ufficiale e completo prima dell'invio è un passo distinto, eseguito dall'ente con il software messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate: "SID – Gestione flussi", modulo CRS-DAC2 (codice CRSDA; ultima versione nota al momento della verifica di questa pagina: 2.1.4 del 10 giugno 2024, rilasciata all'interno dell'applicazione base "SID – Gestione flussi").

Quel software, eseguito dall'ente sulla propria postazione di lavoro, effettua in sequenza: controllo del file, compressione, cifratura e firma con i certificati UTEF.P12 (firma) e UTEC.P12 (cifratura) rilasciati dall'Agenzia e intestati all'ente stesso — generati tramite l'applicazione "Entratel" (per gli operatori già abilitati a Entratel) o tramite "SID – Generazione certificati" (per gli operatori abilitati a Fisconline). Include inoltre controlli non presenti nella sola validazione XSD, come la verifica formale non bloccante dei codici fiscali esteri (TIN-UE). Solo dopo questo passaggio il file può essere trasmesso tramite il canale SID (via PEC o FTP), a seguito del quale l'Agenzia produce una ricevuta di accettazione o di scarto.

Questo controllo richiede necessariamente l'abilitazione ai servizi telematici (Entratel o Fisconline), la registrazione al SID e i certificati specifici dell'ente: per questo motivo non può essere riprodotto da uno strumento pubblico come questo, e Fenice 53 non acquisisce né conserva credenziali o certificati telematici per conto dei clienti. Il file generato da questa pagina va quindi sempre sottoposto al controllo ufficiale descritto sopra prima di qualsiasi invio reale.

Il servizio

Attività di supporto

  1. Raccolta delle informazioni. Dati identificativi dell'istituzione, periodo di riferimento, riscontri del cliente su rapporti e conti rilevanti.
  2. Verifica preliminare. Controllo dell'inquadramento CRS/DAC2 e valutazione della presenza o assenza di dati da comunicare.
  3. Predisposizione del file XML. Costruzione del flusso CRS negativo secondo schema, istruzioni e specifiche vigenti per l'annualità interessata, con controllo manuale.
  4. Controllo e consegna. Verifica formale del file con gli strumenti disponibili e consegna del file da trasmettere telematicamente, con indicazioni operative per l'invio.

Il servizio descritto è la predisposizione dell'XML. L'esecuzione materiale dell'invio telematico, l'uso delle credenziali del cliente e il presidio delle ricevute sono attività distinte, disciplinate con incarico e delega specifici: Fenice 53 non acquisisce né conserva credenziali telematiche del cliente.

Documenti normalmente necessari

  • Dati anagrafici e codice fiscale dell'ente.
  • Descrizione delle attività svolte e dell'eventuale qualifica di istituzione finanziaria.
  • Periodo d'imposta/anno oggetto della comunicazione.
  • Informazioni sui prodotti, conti e rapporti potenzialmente rilevanti.
  • Esiti dei controlli interni e documentazione a supporto dell'assenza di dati comunicabili.
  • Eventuali comunicazioni CRS/DAC2 precedenti, ricevute o scarti tecnici.

Riservatezza e trattamento dei dati

L'attività può riguardare informazioni finanziarie e identificative. La documentazione viene trattata nei limiti dell'incarico, con attenzione alla minimizzazione dei dati e ai canali di trasmissione. Non vengono acquisite né conservate credenziali telematiche del cliente. Modalità, ruoli privacy, tempi di conservazione e misure di sicurezza sono definiti nella documentazione contrattuale e nell'informativa privacy applicabile.

Limitazione di responsabilità

Scarico di responsabilità

I contenuti e il generatore presenti in questa pagina hanno finalità esclusivamente informative e sperimentali e non costituiscono consulenza fiscale, legale o professionale, né parere tecnico vincolante. Il file XML prodotto è una versione di TEST, non definitiva: Fenice 53 S.r.l. non garantisce la correttezza, la completezza o l'idoneità del file a un invio reale all'Agenzia delle Entrate o a qualsiasi altro destinatario, e non si assume alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall'uso di questo strumento o dall'affidamento sulle informazioni qui riportate.

Prima di qualsiasi utilizzo operativo, invio telematico o adempimento con effetti verso l'Agenzia delle Entrate, è necessario un controllo tecnico e normativo da parte di un professionista abilitato, che verifichi la sussistenza dei presupposti, la conformità alle istruzioni e agli schemi tecnici vigenti al momento dell'invio e l'idoneità del file al caso concreto. L'utilizzo del generatore è a rischio e sotto la responsabilità esclusiva dell'utilizzatore.

Richiedi una verifica preliminare

Indica l'ente interessato, l'anno di riferimento e se sono già state trasmesse comunicazioni CRS/DAC2 in precedenza. La prestazione viene definita dopo una verifica iniziale del perimetro dell'adempimento.