Esperimento gratuito · fino al 31/12/2026

Forfettario o ordinario? Confronta la disponibilità economica netta.

Per un lavoratore autonomo con partita IVA, la scelta tra regime forfettario e regime ordinario/semplificato non dipende solo dall'aliquota: cambiano la base imponibile, i contributi previdenziali e le detrazioni disponibili. Questo comparatore stima la disponibilità economica netta in entrambi gli scenari e mostra il dettaglio del calcolo.

Esperimento, non un servizio fiscale. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato o salvato su un server. Ha finalità esclusivamente educative e non costituisce consulenza fiscale, dichiarazione dei redditi o parere professionale. Prima di scegliere un regime, fai sempre verificare il tuo caso da un commercialista.
Comparatore in evoluzione. Oltre al confronto base forfettario/ordinario, la modalità avanzata più sotto gestisce anche lavoro dipendente, pensione, immobili locati (cedolare secca o IRPEF ordinaria) e l'integrazione con Detrazioni360 per la capienza fiscale. Soglie, aliquote e coefficienti del regime forfettario, gli scaglioni IRPEF e le aliquote INPS sono verificati sul testo integrale delle fonti normative primarie citate nel codice sorgente. Le addizionali regionale/comunale vanno inserite da te: variano per regione e comune. La simulazione pluriennale oltre il 2026 mantiene invariate le regole fiscali 2026, in assenza di norme note per gli anni successivi.
Come funziona

Due regimi, logiche di calcolo diverse.

Lo stesso fatturato produce basi imponibili e carichi previdenziali diversi nei due regimi.

Regime forfettario

Reddito imponibile forfettario

Il reddito imponibile è calcolato applicando ai ricavi un coefficiente di redditività fisso per categoria ATECO (dal 40% all'86%), non i costi reali. Su questo reddito, ridotto dei contributi previdenziali versati, si applica un'imposta sostitutiva unica del 15% (5% per le nuove attività, nei primi 5 anni). Art. 1, commi 54-65, L. 190/2014, come modificato da L. 197/2022.

Regime ordinario/semplificato

Reddito imponibile analitico

Il reddito imponibile è la differenza tra ricavi e costi effettivamente sostenuti e documentati (principio di cassa). Su questo reddito, ridotto dei contributi previdenziali, si applica l'IRPEF a scaglioni progressivi, la detrazione da lavoro autonomo (art. 13 TUIR) e le addizionali regionale/comunale. Art. 54 TUIR; art. 11 TUIR (scaglioni, mod. L. 207/2024 e L. 199/2025).

Fonti primarie verificate: Circolare Agenzia delle Entrate n. 32/E del 5/12/2025 (regime forfettario); testo della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1 comma 3 (scaglione IRPEF 33% dal 2026); pagina ufficiale Agenzia delle Entrate "Aliquote e calcolo dell'Irpef" (scaglioni 2025). Aliquote contributive INPS da comunicati ufficiali INPS.it (circolari non lette integralmente in questa fase: verificale sul tuo cassetto previdenziale prima di decidere).

Comparatore

Inserisci i tuoi dati

Nessun dato lascia il tuo browser. I risultati sono indicativi: verifica sempre con un professionista prima di scegliere un regime.

Attività

Contributi previdenziali

Addizionali IRPEF (solo regime ordinario)

Nuovo modulo

Dipendente o forfettario? Come cambia il reddito disponibile

Questo confronto non dice quale scelta fare: mostra come si compone il netto nei due scenari e dove finisce la differenza, fra imposte, contributi e componenti differite. Leggi come funziona la tassazione nei due casi.

Questo modulo confronta due alternative, non la somma delle due. Se hai contemporaneamente reddito da lavoro dipendente e partita IVA, usa il Quadro multi-reddito, che somma le fonti secondo l'art. 8 del TUIR.

Il pulsante di calcolo resta disabilitato finché non accetti lo scarico di responsabilità nella sezione Comparatore più sopra: l'accettazione vale per tutti i calcolatori della pagina.

Lavoratore dipendente

Detrazioni e oneri
TFR

Forfettario

Modalità avanzata

Quadro complessivo: più fonti di reddito insieme

Somma lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo e immobili in un unico reddito complessivo, come previsto dall'art. 8 del TUIR. Le detrazioni si calcolano sul totale, non su ogni singola fonte: è la regola che spesso viene sbagliata nei calcoli fai-da-te.

Per lavoro dipendente e pensione inserisci l'importo del Punto 1 della Certificazione Unica (CU), già al netto dei contributi INPS: non lo stipendio lordo. Gli oneri deducibili (es. previdenza complementare) non sono modellati in questa versione.

Il pulsante di calcolo resta disabilitato finché non accetti lo scarico di responsabilità nella sezione Comparatore più sopra: l'accettazione vale per tutti i calcolatori della pagina.

Addizionali IRPEF

Simulazione pluriennale (opzionale)

Limitazione di responsabilità

Scarico di responsabilità

I tre calcolatori di questa pagina (Comparatore forfettario/ordinario, Dipendente o forfettario, Quadro multi-reddito) hanno finalità esclusivamente informative ed educative e non costituiscono consulenza fiscale né parere professionale. Fenice 53 S.r.l. non garantisce la correttezza, la completezza o l'applicabilità del risultato al caso concreto, e non si assume alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall'uso di questi strumenti o dall'affidamento sulle informazioni qui riportate.

Prima di scegliere un regime fiscale o assumere qualsiasi decisione con effetti fiscali, verifica sempre il risultato con un professionista abilitato. L'utilizzo dei calcolatori è a rischio e sotto la responsabilità esclusiva dell'utilizzatore.