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TFM o dividendi per l'amministratore-socio di SRL?

Il trattamento di fine mandato è deducibile per la società e tassato separatamente in capo all'amministratore: una combinazione spesso più efficiente del solo dividendo, entro la soglia di 1.000.000 €.

Esperimento, non un servizio fiscale o societario. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato o salvato su un server. Ha finalità esclusivamente educative e non costituisce consulenza fiscale, societaria o notarile. Il confronto assume, per semplicità, che il TFM sia accantonato e incassato nello stesso periodo: nella realtà la tassazione dell'amministratore avviene per cassa, al momento dell'effettivo incasso, tipicamente alla cessazione della carica — anche anni dopo l'accantonamento.
Come funziona

Due condizioni per il trattamento di favore

Il trattamento di fine mandato (TFM) è l'indennità che la SRL si impegna a corrispondere all'amministratore al termine dell'incarico. Gode di un trattamento fiscale di favore, sia per la società sia per l'amministratore, solo se il diritto all'indennità risulta da un atto con data certa anteriore all'inizio del mandato (tipicamente la delibera assembleare che nomina l'amministratore e contestualmente delibera il TFM, prima che il mandato abbia inizio).

Per la società: se la condizione è rispettata, l'accantonamento annuo è deducibile per competenza (riduce l'utile imponibile IRES/IRAP ogni anno). Senza data certa anteriore, la deduzione slitta al momento dell'effettivo pagamento.

Per l'amministratore: se la condizione è rispettata e l'importo complessivo non supera 1.000.000 €, il TFM è tassato con tassazione separata (art. 17, comma 1, lett. c, TUIR): un'aliquota pari alla media delle aliquote degli ultimi due anni, applicata all'intero importo percepito in un'unica soluzione, anziché sommarlo al reddito dell'anno e tassarlo con la progressività IRPEF ordinaria. L'eccedenza oltre 1.000.000 € non beneficia della tassazione separata e sconta l'IRPEF ordinaria dell'anno di percezione.

Il TFM non sconta inoltre i contributi previdenziali INPS Gestione Separata dovuti invece sul compenso amministratore corrente.

Calcolatore

Confronta i due scenari

Nessun dato lascia il tuo browser. L'aliquota media per la tassazione separata non può essere calcolata automaticamente (dipende dal tuo reddito complessivo nei due anni precedenti): stimala con il tuo commercialista o usa un valore indicativo.

Oltre l'imposta

Cosa considerare oltre al risultato del calcolatore

La data certa è tutto

Senza un atto con data certa anteriore all'inizio del mandato, il TFM perde entrambi i vantaggi: la società deduce solo per cassa, l'amministratore perde la tassazione separata. È un adempimento formale da non trascurare al momento della nomina.

Liquidità differita

Il TFM è un accantonamento: l'amministratore lo incassa solo alla cessazione della carica. Il dividendo è disponibile subito. Se hai bisogno di liquidità immediata, il TFM non è la soluzione, a prescindere dal vantaggio fiscale.

Importo non arbitrariamente limitato

A differenza del TFR dei lavoratori dipendenti, l'importo del TFM per gli amministratori non ha un tetto massimo di deducibilità stabilito per legge — ma importi sproporzionati rispetto all'attività svolta possono essere contestati in sede di accertamento come antieconomici.

Compenso amministratore corrente

Questo calcolatore confronta solo TFM e dividendi. Un amministratore può anche percepire un compenso periodico (deducibile per la società, tassato IRPEF progressiva e soggetto a contributi INPS Gestione Separata in capo al socio): la combinazione ottimale tra compenso, TFM e dividendi dipende dalla situazione specifica.

Esempio

Un caso pratico

Una SRL con 200.000 € di utile ante imposte distribuisce tutto come dividendo: dopo IRAP, IRES e ritenuta 26%, all'amministratore-socio restano circa 108.093 €. Accantonando invece 50.000 € come TFM (con atto di data certa anteriore) e distribuendo il resto come dividendo: il dividendo sul residuo (150.000 €) rende circa 81.070 € netti, e il TFM, tassato separatamente al 33% (aliquota media presunta), rende altri 33.500 € netti — totale 114.570 €, circa 6.477 € in più rispetto al solo dividendo, grazie alla doppia deduzione (IRES+IRAP sul TFM) e alla tassazione separata più favorevole della progressività ordinaria.

Limitazione di responsabilità

Scarico di responsabilità

Questo comparatore ha finalità esclusivamente informative ed educative e non costituisce consulenza fiscale, societaria o notarile. Fenice 53 S.r.l. non garantisce la correttezza, la completezza o l'applicabilità del risultato al caso concreto — in particolare l'aliquota media per la tassazione separata è una stima fornita dall'utente, non calcolata sul reddito reale, e non sono modellati compenso amministratore corrente, contributi INPS, né il valore finanziario del differimento d'imposta — e non si assume alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall'uso di questo strumento o dall'affidamento sulle informazioni qui riportate.

La delibera del TFM e il relativo atto con data certa hanno effetti fiscali rilevanti e condizioni formali stringenti: prima di procedere, verifica sempre la situazione con un commercialista. L'utilizzo del calcolatore è a rischio e sotto la responsabilità esclusiva dell'utilizzatore.

Fonti

Riferimenti consultati

Contenuto a scopo informativo ed educativo. Aliquote e soglie sono soggette a modifiche normative: verifica sempre il testo vigente al momento della decisione.

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