Il trattamento di fine mandato (TFM) è l'indennità che la SRL si impegna a corrispondere all'amministratore al termine dell'incarico. Gode di un trattamento fiscale di favore, sia per la società sia per l'amministratore, solo se il diritto all'indennità risulta da un atto con data certa anteriore all'inizio del mandato (tipicamente la delibera assembleare che nomina l'amministratore e contestualmente delibera il TFM, prima che il mandato abbia inizio).
Per la società: se la condizione è rispettata, l'accantonamento annuo è deducibile per competenza (riduce l'utile imponibile IRES/IRAP ogni anno). Senza data certa anteriore, la deduzione slitta al momento dell'effettivo pagamento.
Per l'amministratore: se la condizione è rispettata e l'importo complessivo non supera 1.000.000 €, il TFM è tassato con tassazione separata (art. 17, comma 1, lett. c, TUIR): un'aliquota pari alla media delle aliquote degli ultimi due anni, applicata all'intero importo percepito in un'unica soluzione, anziché sommarlo al reddito dell'anno e tassarlo con la progressività IRPEF ordinaria. L'eccedenza oltre 1.000.000 € non beneficia della tassazione separata e sconta l'IRPEF ordinaria dell'anno di percezione.
Il TFM non sconta inoltre i contributi previdenziali INPS Gestione Separata dovuti invece sul compenso amministratore corrente.