Decreto Omnibus · Quarto correttivo della riforma fiscale (L. 111/2023)

D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 — Dossier operativo Fenice 53

Indice completo dei 37 articoli del decreto che modifica TUIR, DPR 600/1973, DPR 633/1972 e il Testo Unico Accise, con le corrispondenti modifiche speculari sui nuovi Testi Unici della riforma fiscale. Ogni articolo ha una scheda dedicata; questa pagina raccoglie indice, timeline delle decorrenze, tabella riassuntiva e FAQ generali.

12
Titoli
37
Articoli
11.08.2026
Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
12.08.2026
Entrata in vigore del decreto
Aggiornato al 6 ottobre 2026. Contenuto informativo, verificato sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale e su Normattiva. Non costituisce consulenza fiscale: per l'applicazione al caso concreto verifica sempre il testo vigente e la prassi ufficiale sopravvenuta. Nove dei 37 articoli (introdotti in sede parlamentare) non hanno una relazione illustrativa ufficiale disponibile: il dettaglio è nella sezione Introduzione e nelle FAQ generali.
Introduzione

Cos'è questo dossier

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto 2026 (Supplemento Ordinario n. 30) ed è entrato in vigore il 12 agosto 2026. È il quarto decreto correttivo della delega per la riforma fiscale (L. 111/2023) e viene comunemente indicato come "decreto Omnibus" perché, in un unico provvedimento organizzato in 12 Titoli e 37 articoli, interviene su materie molto diverse: redditi di lavoro dipendente e autonomo, redditi d'impresa, fiscalità internazionale, IVA, accertamento, redditi finanziari, concordato preventivo biennale, Terzo Settore, dogane e accise, sanzioni tributarie.

Il decreto modifica il TUIR, il DPR 600/1973, il DPR 633/1972 e il Testo Unico Accise. In quasi ogni articolo, alla modifica del testo oggi vigente si affianca una modifica speculare di identico contenuto sui nuovi Testi Unici della riforma fiscale non ancora o appena entrati in vigore: il TU delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), il TU IVA (D.Lgs. 10/2026), il TU degli adempimenti e dell'accertamento (D.Lgs. 141/2026) e il TU delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024).

Trasparenza sulle fonti: 9 articoli senza relazione illustrativa. La Relazione illustrativa ufficiale che accompagna il decreto (Atto del Governo n. 430) è stata redatta sul testo originario e copre 28 dei 37 articoli definitivi. Gli articoli 17, 22, 23, 24, 28, 29, 33, 34 e 35 sono stati introdotti o modificati durante l'esame parlamentare, successivamente alla stesura della Relazione, e non dispongono quindi di un commento ufficiale del Governo a questo testo: le relative schede si basano esclusivamente sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La colonna "Relazione disponibile" della tabella riassuntiva segnala puntualmente questa circostanza articolo per articolo.

Uno standard editoriale fisso, fonti esclusivamente ufficiali. Ogni articolo del decreto è trattato in questo dossier con la stessa struttura in 10 sezioni — Introduzione, Disciplina previgente, Cosa cambia, Analisi tecnica, Impatti operativi, Esempi pratici, Errori frequenti, Checklist, FAQ specifiche e Fonti — per rendere ogni scheda confrontabile con le altre. I contenuti sono verificati esclusivamente su Normattiva, sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale e, quando disponibile, sulla Relazione illustrativa ufficiale (Atto del Governo n. 430).

Indice degli articoli

I 37 articoli, raggruppati per Titolo

Mappa completa del decreto: ogni Titolo (e, dove previsto, ogni Capo) con il relativo elenco di articoli e link alla scheda dedicata.

Titolo III · Art. 4-9

Disposizioni in materia di redditi d'impresa

Capo I — Determinazione del reddito per le imprese agricole

Capo II — Avvicinamento valori contabili e fiscali

Capo III — Revisione della disciplina del riporto delle perdite fiscali

Capo IV — Revisione della disciplina dei conferimenti

Titolo IV · Art. 10-11

Revisione fiscalità internazionale

Capo I — Modifiche al regime del riporto delle perdite fiscali estere definitive

Capo II — Revisione della disciplina dell'imposizione minima globale

Titolo V · Art. 12

Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto

Titolo VI · Art. 13-25

Revisione disciplina accertamento

Titolo XII · Art. 35-37

Disposizioni di coordinamento e finali

Timeline

Le decorrenze principali del decreto

L'entrata in vigore del decreto (12 agosto 2026) non coincide con la decorrenza di ogni singola disposizione: questa timeline riepiloga le date e i periodi d'imposta rilevanti già verificati nelle singole schede del dossier.

11 agosto 2026

Pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale n. 185, Supplemento Ordinario n. 30.

12 agosto 2026

Entrata in vigore del decreto (art. 37). Decorre dalla stessa data anche l'aumento della ritenuta sui dividendi a fondi pensione europei (art. 26).

Efficacia retroattivanon è una data futura

Alcune disposizioni producono effetti anche su periodi già trascorsi: l'art. 7 è una norma di interpretazione autentica, efficace per sua natura da sempre; l'art. 18 si applica ai controlli sulle dichiarazioni del periodo d'imposta 2023; l'art. 9 sui conferimenti produce effetti anche per periodi precedenti se le relative dichiarazioni sono già conformi alla nuova regola.

Periodo d'imposta 2026

Decorrono, per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare: la data certa obbligatoria sul rendiconto delle stabili organizzazioni (art. 19), l'abrogazione della riduzione del termine di accertamento per fatturazione elettronica esclusiva (art. 21) e, dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, il regime IRAP degli enti del Terzo Settore (art. 30).

31 dicembre 2026

Nuovo termine, prorogato, per la certificazione del sistema di controllo del rischio fiscale nell'adempimento collaborativo (art. 17).

Biennio d'imposta 2026-2027

Decorrono le modifiche tecniche al rinnovo del concordato preventivo biennale (art. 28) e il correlato ravvedimento speciale per le annualità 2020-2023 (art. 29).

1° gennaio 2027

Entrata in vigore del nuovo Testo Unico IVA (D.Lgs. 10/2026): da questa data si coordinano le modifiche speculari dell'art. 31 sull'utilizzo dei file delle fatture elettroniche da parte dell'Agenzia Dogane e Monopoli.

1° gennaio – 15 marzo 2027

Finestra di versamento dell'imposta sostitutiva del ravvedimento speciale legato al rinnovo del concordato preventivo biennale (art. 29).

Periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2027

Decorre la nuova regola sul termine di accertamento dei componenti a efficacia pluriennale, che decorre una sola volta dal primo anno di deduzione (art. 22).

31 dicembre 2027 / 31 dicembre 2029

Proroghe dei termini di accertamento per i soggetti che aderiscono al ravvedimento speciale o rinnovano il concordato preventivo biennale (art. 29, comma 17).

Orizzonte 2042copertura finanziaria

Gli oneri finanziari del decreto sono programmati, nella relativa norma di copertura, su un orizzonte lungo fino al 2042 (art. 36).

Tabella riassuntiva

Tutti i 37 articoli in un colpo d'occhio

Scorri la tabella orizzontalmente su schermi piccoli. La colonna "Relazione disponibile" segnala i 9 articoli introdotti in sede parlamentare privi di relazione illustrativa ufficiale.

Articolo Titolo/Capo Argomento Impatti operativi Relazione disponibile
Art. 1 Titolo I Innalzamento soglie di reddito per i familiari a carico Famiglie con figli/familiari a carico, calcolo IRPEF Sì
Art. 2 Titolo I Nuovi criteri di calcolo del fringe benefit per le auto aziendali (emissioni CO2) Datori di lavoro e dipendenti con auto aziendale in uso promiscuo Sì
Art. 3 Titolo II Coordinamento su crediti d'imposta e determinazione dei redditi di lavoro autonomo Professionisti e consulenti fiscali Sì
Art. 4 Titolo III · Capo I Coordinamento sul reddito delle imprese agricole Imprese agricole Sì
Art. 5 Titolo III · Capo II Derivazione rafforzata: titoli obbligazionari, stock option, avviamento IAS/IFRS, holding (art.162-bis) Imprese OIC/IAS-IFRS, holding Sì
Art. 6 Titolo III · Capo II Riallineamento straordinario una tantum dei valori contabili e fiscali pregressi Imprese con disallineamenti da FTA o cambio principio contabile Sì
Art. 7 Titolo III · Capo III Interpretazione autentica (retroattiva): il trasferimento indiretto tramite cessione della holding di controllo fa scattare la norma anti-elusiva sul riporto perdite Gruppi societari in operazioni di M&A su holding con perdite pregresse Sì
Art. 8 Titolo III · Capo III Correzioni testuali di coordinamento su riporto perdite, interessi passivi, ACE e fusioni Consulenti M&A e fusioni societarie Sì
Art. 9 Titolo III · Capo IV Nuove regole sul valore di realizzo nei conferimenti di partecipazioni minusvalenti Società che effettuano conferimenti di partecipazioni Sì (con esempi numerici ufficiali)
Art. 10 Titolo IV · Capo I Nuova disciplina delle perdite estere definitive (art.181 TUIR) Gruppi multinazionali con stabili organizzazioni/partecipate estere Sì
Art. 11 Titolo IV · Capo II Aggiornamento della Global Minimum Tax (Pillar Two) al Side-by-Side Package OCSE Grandi gruppi multinazionali soggetti a imposizione minima globale Sì
Art. 12 Titolo V Termine di detrazione IVA esteso al secondo anno successivo (sentenza CGUE) Tutti i soggetti passivi IVA Sì
Art. 13 Titolo VI Estensione dell'opzione di pagamento anticipato delle imposte ipotecaria/catastale ai trust Trust e vincoli di destinazione Sì
Art. 14 Titolo VI Nuova decorrenza degli interessi sulla maggiore imposta di successione (dal termine di autoliquidazione) Eredi, notai Sì
Art. 15 Titolo VI Correzione di un rinvio normativo nel TU imposte ipotecaria e catastale Operatori immobiliari, notai Sì
Art. 16 Titolo VI Rateazione fino a 20 rate trimestrali + possibilità di sanare rischi fiscali pregressi nell'adempimento collaborativo Grandi imprese in regime di cooperative compliance Sì
Art. 17 Titolo VI Proroga al 31 dicembre 2026 del termine per certificare il tax control framework Imprese in fase di ammissione all'adempimento collaborativo No
Art. 18 Titolo VI La competenza sull'iscrizione a ruolo per visto di conformità infedele (Mod.730) passa alla Direzione Provinciale del contribuente CAF e professionisti abilitati al visto di conformità Sì
Art. 19 Titolo VI Data certa obbligatoria sul rendiconto delle stabili organizzazioni (art.152 TUIR) Società estere con stabile organizzazione in Italia Sì
Art. 20 Titolo VI Procedura di controllo sull'autoliquidazione per atti di pubblicità immobiliare non soggetti a registrazione Notai e privati che presentano atti di pubblicità immobiliare Sì
Art. 21 Titolo VI Abrogata la riduzione di un anno del termine di accertamento per fatturazione elettronica esclusiva Contribuenti forfettari e in generale chi fattura elettronicamente Sì
Art. 22 Titolo VI Il termine di accertamento sui costi pluriennali decorre una sola volta dal primo anno di deduzione Imprese con ammortamenti e costi pluriennali No
Art. 23 Titolo VI Codificata per legge la presunzione di distribuzione utili ai soci nelle società a ristretta base partecipativa SRL/SPA a base familiare o con pochi soci No
Art. 24 Titolo VI Innalzata la soglia probatoria per gli accertamenti fondati sulla sola antieconomicità dell'operazione Imprese con operazioni infragruppo o a condizioni fuori mercato No
Art. 25 Titolo VI Gli atti di indirizzo “tengono luogo” delle circolari nel periodo transitorio prima della loro emanazione Consulenti fiscali e contribuenti Sì
Art. 26 Titolo VII Aumento della ritenuta sui dividendi a fondi pensione europei/PEPP dall'11% al 20% Fondi pensione UE, sostituti d'imposta Sì
Art. 27 Titolo VII Aliquota dell'affrancamento partecipazioni black list dal 21% al 36%, niente più rateizzazione Contribuenti con partecipazioni non quotate in Stati a fiscalità privilegiata Sì
Art. 28 Titolo VIII Modifiche tecniche in vista del rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027 (tutela compagine sociale, benefici premiali, soglie di decadenza) Soggetti ISA che rinnovano il concordato No
Art. 29 Titolo VIII Ravvedimento speciale con imposta sostitutiva calibrata sul punteggio ISA per “blindare” le annualità 2020-2023 Soggetti ISA che rinnovano il concordato 2026-2027 No
Art. 30 Titolo IX Continuità della qualificazione fiscale (criteri TUIR) ai fini IRAP nonostante le nuove regole del Codice del Terzo Settore Enti del Terzo Settore e loro consulenti Sì
Art. 31 Titolo X L'Agenzia Dogane e Monopoli può usare i file delle fatture elettroniche anche per controlli doganali, non solo accise Operatori doganali, importatori/esportatori Sì
Art. 32 Titolo X Nove correzioni tecniche in materia di accise (gas naturale case-famiglia, officine elettriche, fonti rinnovabili, sanzioni su prodotti da inalazione) Settore energetico, tabacco di nuova generazione, enti assistenziali Sì
Art. 33 Titolo XI Franchigia del 5% tra operazioni a pagamento elettronico registrate e pagamenti elettronici confermati, prima di applicare sanzioni Commercianti al dettaglio con registratori telematici No
Art. 34 Titolo XI Sanzione aumentata della metà per rate saltate nella rateazione introdotta dall'art.16 (adempimento collaborativo) Imprese in adempimento collaborativo con piano di rateazione in corso No
Art. 35 Titolo XII Norme “ponte”: gli artt.7, 23, 24, 29 restano efficaci solo fino all'entrata in vigore delle corrispondenti disposizioni dei nuovi Testi Unici Consulenti fiscali che monitorano il passaggio ai nuovi Testi Unici No
Art. 36 Titolo XII Copertura finanziaria del decreto (bilanciamento tra norme che costano e norme che fanno cassa) Nessun impatto operativo diretto per il contribuente (norma di finanza pubblica) Sì (solo titolo, senza commento sostanziale)
Art. 37 Titolo XII Il decreto entra in vigore il 12 agosto 2026 (giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) Tutti Sì
FAQ generali

Domande frequenti sul decreto nel suo complesso

Per le domande specifiche su un singolo articolo, consulta la sezione FAQ della relativa scheda.

È il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto 2026 (Supplemento Ordinario n. 30). È il quarto decreto correttivo della delega per la riforma fiscale (L. 111/2023) ed è chiamato "decreto Omnibus" perché, in un unico provvedimento di 37 articoli organizzati in 12 Titoli, interviene su materie molto diverse tra loro: redditi di lavoro dipendente e autonomo, redditi d'impresa, fiscalità internazionale, IVA, accertamento, redditi finanziari, concordato preventivo biennale, Terzo Settore, dogane e accise, sanzioni tributarie.

Il decreto nel suo complesso è entrato in vigore il 12 agosto 2026, il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (art. 37). Questa è la data in cui la norma esiste giuridicamente, non necessariamente la data da cui ogni singola disposizione produce i suoi effetti pratici: molti articoli hanno una propria decorrenza specifica, riepilogata nella sezione Timeline di questa pagina.

La Relazione illustrativa ufficiale che accompagna il decreto (Atto del Governo n. 430) è stata redatta sul testo originario del provvedimento e copre 28 dei 37 articoli definitivi. Gli articoli 17, 22, 23, 24, 28, 29, 33, 34 e 35 sono stati introdotti o modificati durante l'esame parlamentare, successivamente alla stesura della Relazione, e non dispongono quindi di un commento ufficiale del Governo a questo testo: per questi articoli il dossier si basa esclusivamente sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Molte modifiche di questo decreto intervengono formalmente sia sui testi normativi oggi in vigore (TUIR, DPR 600/1973, DPR 633/1972, Testo Unico Accise) sia, con identico contenuto, sui nuovi Testi Unici della riforma fiscale non ancora o appena entrati in vigore: il TU delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), il TU IVA (D.Lgs. 10/2026), il TU degli adempimenti e dell'accertamento (D.Lgs. 141/2026) e il TU delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024). Questa tecnica di modifica "a doppio binario" assicura che la stessa regola valga sia nel regime attuale sia in quello dei nuovi Testi Unici, evitando un disallineamento al momento del loro subentro.

Ogni articolo del decreto ha una pagina dedicata, costruita secondo uno standard editoriale fisso di 10 sezioni: Introduzione, Disciplina previgente, Cosa cambia, Analisi tecnica, Impatti operativi, Esempi pratici, Errori frequenti, Checklist, FAQ specifiche sull'articolo e Fonti. Questa pagina hub raccoglie tutti i 37 articoli con un indice per Titolo, una timeline delle decorrenze, una tabella riassuntiva e le FAQ di carattere generale sul decreto.

Il testo consolidato è pubblicato su Normattiva e il testo originario in Gazzetta Ufficiale è su gazzettaufficiale.it: i link diretti sono nella sezione Fonti di questa pagina e in calce a ciascuna scheda-articolo del dossier.

Sì. Diverse modifiche di questo decreto operano in parallelo sui nuovi Testi Unici della riforma fiscale (TU imposte sui redditi, TU IVA, TU adempimenti e accertamento, TU sanzioni tributarie): Fenice53 valuta di dedicare dossier operativi analoghi a questi testi quando saranno pienamente in vigore e consultabili in versione definitiva; i dettagli saranno pubblicati su questo sito non appena disponibili.

Fonti

Riferimenti consultati

Ogni scheda-articolo di questo dossier riporta in calce le proprie fonti puntuali, verificate direttamente sul documento integrale pubblicato da gazzettaufficiale.it e su Normattiva.

Limitazione di responsabilità

Scarico di responsabilità

Questa scheda ha finalità esclusivamente informative ed educative e non costituisce consulenza fiscale o legale. Fenice 53 S.r.l. non garantisce la correttezza, la completezza o l'aggiornamento del contenuto rispetto a modifiche normative, interpretative o di prassi successive alla data di aggiornamento indicata in pagina, e non si assume alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall'uso di queste informazioni. Prima di assumere decisioni con effetti fiscali, verifica sempre il testo vigente e rivolgiti a un professionista abilitato.

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